La storia della Libreria Rinascita inizia con i primi degli anni ’50 quando Azelio Casati, dentro l’allora Sezione del PCI Oliviero Frosali, con il ricavato della vendita della carta dei giornali invenduti e con i soldi dello spago recuperato dalla legatura dei pacchi, acquista libri nuovi ed usati e da il via a una specie di biblioteca interna, prestando i libri, consigliando e stimolando soprattutto i ragazzi alla lettura. Questa attività viene molto apprezzata e cresce a tal punto da indurre i dirigenti del partito di allora alla scelta di affidare ad Azelio la gestione di uno spazio in Via Matteotti, accanto al Circolo Rinascita.
Nel 1960 apre così la Libreria Rinascita , che continua con successo il lavoro fino al 12 Maggio del 1973, quando nei locali ristrutturati del negozio Coop di Piazza Ginori si trasferisce la libreria. Purtroppo solo dopo un anno e otto mesi Azelio muore, lasciando un’eredità enorme di storia e di esperienza, ma anche un grande vuoto. Alla fine del 1982 vi è una nuova ristrutturazione della libreria che viene inaugurata il 20 dicembre con la presenza di Giancarlo Paietta.
Lo stesso avviene nel 1989 quando la libreria rinnova tutti gli arredi e modifica la sua struttura interna e diventa così come la vediamo oggi. Tra il 1999 e il 2000 vengono effettuati i lavori di ristrutturazione della facciata e degli infissi e la libreria assume definitivamente il volto di oggi, fino alla ristrutturazione in corso…