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Categoria:Scheda libro

Henry Miller -OPUS PISTORIUM

9,00€ – Feltrinelli

Henry Miller - Opus Pistorium

Un’autentica girandola di imprese orgiastico-amatorie, in una Parigi cosmopolita e peccaminosa. “Opus pistorum” fu scritto nel 1941 su istigazione dell’amico libraio Milton Luboviski, che voleva una serie di libri in cui si parlasse soltanto di sesso. Ne nacque questa storia senza trama, che ripropose con forza il “caso” Miller. Il titolo stesso del libro è chiaramente allusivo: “pistor” in latino significa “mugnaio” come “miller” in inglese; “opus”, opera, di Miller dunque anche di chi pesta come in un mortaio (con l’evidente implicazione sessuale che l’espressione comporta). Il protagonista, Alf, con la collaborazione delle sue amichette (e di qualche amico), si getta a capofitto nel sesso come avventura da vivere senza risparmio di energie. Ne scaturisce il racconto di un mondo di felicità erotica intesa quale unica speranza di salvezza e via d’uscita per i disperati, i falliti e diseredati che lo popolano; un mondo spiato con l’occhio realista tipicamente americano e descritto nel tono aggressivo, e un po’ strafottente, del Miller “parigino”. Postfazione di Fernanda Pivano.



Haruki Murakami – KAFKA SULLA SPIAGGIA

15,00€ – Einaudi

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia

Un vecchio che capisce la lingua dei gatti e un quindicenne con la maturità di un adulto. Il primo fugge da un delitto sconvolgente, il secondo da una sconvolgente profezia. Inquietante, avvincente e visionario, Kafka sulla spiaggia è il romanzo che consacra Murakami come uno dei più grandi narratori contemporanei. “Kafka sulla spiaggia si legge come il suo autore deve averlo scritto: con la sensazione di entrare a occhi aperti in un sogno visionario e risonante di profezie, dove le scoperte e le rivelazioni si susseguono, ma il cuore piú profondo resta segreto e inattingibile”. (Giorgio Amitrano)



Hakan Nesser – LA RONDINE, IL GATTO, LA ROSA, LA MORTE

19,50€ – Guanda

Hakan Nesser - La rondine il gatto la rosa la morte

Martina e Monica Kammerle, madre e figlia, condividono uno squallido appartamento e un enigmatico amante, loro unico legame con il mondo esterno. Martina, affetta da sindrome bipolare, ha creato il deserto intorno a sé con i suoi imprevedibili sbalzi d’umore; Monica, inseguita ovunque dalle dicerie sui comportamenti bizzarri della madre, fatica a stabilire legami con gli altri adolescenti. E così, quando le due scompaiono, i poliziotti della squadra omicidi si ritrovano a brancolare nel buio, senza il minimo appiglio. Nessun indizio, nessuna pista concreta. Nessuno, nemmeno tra i vicini e i famigliari, che sembri davvero sapere qualcosa delle due donne. Anche il loro amante non è altro che un’immagine sfocata impossibile da identificare.
E così, ancora una volta, l’ex commissario Van Veeteren sarà costretto a lasciare la libreria antiquaria in cui lavora per venire in soccorso all’affascinante Ewa Moreno, alla neoarrivata Irene Sammelmerk e agli altri suoi colleghi, ingaggiando una sfida a distanza con l’assassino. A spingerlo è il rimorso per essersi lasciato sfuggire l’unico potenziale testimone del caso, ma anche la certezza che ogni criminale, perfino il più attento a non lasciare tracce, ha i propri punti deboli: un vezzo traditore, un’esitazione fatale, un minuscolo dettaglio riemerso dal passato.



Dino Baldi, Marina Ballo Charmet – ORACOLI, SANTUARI E ALTRI PRODIGI. SOPRALLUOGHI IN GRECIA

19,00€ – Quodlibet

Dino Baldi, Marina Ballo Charmet - .ORACOLI SANTUARI E ALTRI PRODIGI

Nella primavera del 2012, mentre una drammatica crisi economica e finanziaria investe il paese, Giuseppe Dino Baldi, filologo classico, e Marina Ballo Charmet, fotografa di fama internazionale, compiono una ricognizione dei luoghi sacri della Grecia continentale. Il loro viaggio li porta dal Peloponneso alla Macedonia, da Olimpia al Monte Olimpo, passando attraverso Epidauro, Eleusi, Delfi, Dodona e altri siti meno battuti dal turismo: più o meno 4.000 chilometri, fitti di strade, luoghi e paesaggi dove passato e presente s’intrecciano, si sovrappongono e a volte combattono fra loro.
Cosa cercano? Prima di tutto gli oracoli, porte di comunicazione fra dèi e uomini; ma anche i luoghi che i greci, senza distinzione di etnia, riconoscevano come patrimonio identitario, e che spingevano già loro a viaggiare: i santuari e le sedi di giochi panellenici. Con prosa limpida, Dino Baldi traduce in un nuovo racconto storie, leggende, luoghi, sottraendoli ai cliché dei banchi di scuola e agli incantamenti della retorica di genere. Marina Ballo si perde e si ritrova fra le pietre, consegnando a chi legge un filo d’Arianna estraneo ad ogni luogo comune iconografico. Insieme, riconoscono le sconfitte e gli splendori di una terra succube di un passato talvolta mai accaduto, una Grecia che è meno culla della civiltà occidentale e più fucina di contraddizioni antiche e mai sanate. Un osservatorio privilegiato, insomma, sulla fine, sulla trasformazione e sulla strana sopravvivenza delle cose.



Andrea Moro – PARLO DUNQUE SONO

7,00€ – Adelphi

Andrea Moror - Parlo dunque sono

“Il linguaggio è più simile a un fiocco di neve che al collo di una giraffa. Le sue proprietà specifiche nascono dalle leggi di natura, non sono qualcosa che si sviluppa come accumulo di fatti storici casuali»: muovendo dalla lettura di frammenti di pensatori occidentali (come questo di Noam Chomsky), An­drea Moro ha allestito un «album di foto» dedicato al linguaggio, nel tentativo di comprendere quali siano le sue «proprietà specifiche» – e per quale ragione esso «sta solo in noi, come i teoremi e le sinfonie”.



Alice Munro – CHI TI CREDI DI ESSERE?

19,50€ – Einaudi

Alice Munro - Chi ti credi di essereCome dieci capitoli di un anomalo romanzo di formazione, i racconti di questa raccolta delineano il personaggio di Rose, privilegiando il ruolo che il rapporto con la matrigna Flo ha avuto nel complesso definirsi della sua identità. La voce da cui riceviamo le storie è quella di un narratore provvisoriamente onnisciente il quale organizza in ordine cronologico episodi della vita di Rose lasciando che emerga dalla loro successione il conflitto tra desiderio di fuga e consapevolezza della necessità di restare. Rose è la bambina ribelle e pensosa del primo racconto, punita a cinghiate da un padre imperscrutabile e chiuso; Rose è l’avida lettrice che tiene a bada il pensiero del padre ammalato e l’insofferenza alle meschinità di casa a furia di Shakespeare e Dickens; è l’adolescente in viaggio dalla piccola West Hanratty a Toronto, vittima e complice di una sordida iniziazione sessuale ad opera di un impassibile ministro del culto. Ma Rose è anche la giovane innamorata del modo in cui sembra amarla Patrick Blatchford, dottorando in Storia presso la stessa università che le ha aperto le porte grazie a una borsa di studio; è la donna coinvolta in una relazione extraconiugale destinata a concludersi nell’amarezza; è la madre nervosa di una bambina più saggia di lei, ed è infine la donna matura che torna là dove tutto era cominciato e ritrova, nel tono brusco e inclemente di Flo il filo ininterrotto di un’esistenza interiore, e il ricordo dell’unico amore mai raccontato.

 

 



Giuseppe Matulli. LA TRANVIA E LA CITTà. RIFLESSIONE SU UN ESPERIENZA SINGOLARE CHE POTREBE INTERESSARE ANCHE ALTRI

8,50€ – Polistampa

Giuseppe Matulli - La tranvia e la città

La costruzione della linea 1 della tranvia fiorentina è stata un’esperienza singolare. Per Firenze è stato un avvenimento importante e vivacemente contrastato. È stato anche un lavoro così complesso che non sarebbe possibile ricostruirlo nei dettagli. Queste pagine offrono una riflessione che potrebbe rivelarsi utile a chiunque oggi debba o voglia interessarsi del problema del trasporto urbano. E soprattutto evidenziano le motivazioni e i fondamenti del progetto e le modalità adottate per operare in un tessuto urbano fatto di storia, comportando una serie di problematiche nuove e inaspettate dovendosi operare in una città antica ma viva e in continua trasformazione. Nel momento d’avvio dei cantieri per le linee 2 e 3, in questo libro Beppe Matulli ha riassunto le riflessioni nate da quella esperienza e che sarebbero state così utili prima ancora che quell’avventura iniziasse. L’appendice consente di approfondire molti dei temi trattati.



Arturo Pérez-Reverte – IL TANGO DELLA VECCHIA GUARDIA

18.00€ – Rizzoli

Arturo Pérez-Reverte - Il tango della vecchia guardia

1928. Max Costa, ballerino professionista su un transatlantico, invita a danzare Mecha Inzunza, bellissima dama spagnola in viaggio alla volta del Sudamerica col marito Armando de Troeye, musicista deciso a scrivere per scommessa un tango che sfidi il Bolero del collega Ravel. Max e Mecha sono presi da una danza dei sensi che va molto oltre l’erotismo stilizzato del ballo: è l’inizio di un legame torbido, equivoco, che si protrae una volta finito il viaggio, esplorando i bassifondi di Buenos Aires alla ricerca del tango com’era prima di diventare di moda. Nove anni dopo, a Nizza, Mecha e Max s’incontrano di nuovo. Lei indossa sempre la sua bellezza elegante e altera, lui gli abiti e i modi impeccabili che fanno di una vita di espedienti una forma d’arte: arte che dovrà mettere a servizio di un atto di alto spionaggio. E ancora una volta i due si separano, per rivedersi nel 1966 a Sorrento: ammaccato da un’esistenza difficile, Max è l’autista di un ricco svizzero. Mecha è al seguito del figlio, giovane genio degli scacchi che sta per sfidare il campione del mondo in carica, il russo Sokolov. Di nuovo musica, servizi segreti, furti e mezze verità per incorniciare il terzo atto di un amore che ignora lo spazio e il tempo e brilla inestinguibile riallacciando in un ultimo ballo due vite fatte per attrarsi e respingersi.



Giampaolo Pansa – SANGUE SESSO SOLDI. UNA CONSTROSORIA D’ITALIA DAL 1946 A OGGI

19,00€ – Rizzoli

Giampaolo Pansa - Sangue sesso soldi

De Gasperi ha salvato la libertà dell’Italia e non era affatto un lacchè del governo americano. Togliatti veniva chiamato il Migliore, ma per molti era il Peggiore perché s’inchinava davanti ai baffi di Stalin. L’editore Feltrinelli non è stato eliminato dai servizi segreti, si è ucciso nell’inseguire la chimera di una rivoluzione proletaria. Il Sessantotto si è rivelato un tragico bluff che ha distrutto la nostra università. L’avvocato Agnelli era di certo un gran signore, ma copriva le mazzette pagate ai politici pure dalla Fiat. Andreotti Belzebù le ha sbagliate tutte? Assolutamente no. Sono alcuni dei giudizi che il lettore troverà in Sangue, sesso, soldi. Un titolo che fotografa la natura profonda dell’Italia che abbiamo costruito dal 1946 in poi. Giampaolo Pansa la racconta con la lucidità del testimone e la forza del narratore capace di evocare con secca efficacia personaggi, ambienti, vizi e virtù, tragedie e commedie di sessant’anni di vita italiana. Soltanto lui poteva scrivere una storia controcorrente come questa, dove la cattiveria allegra gli consente di evitare la spocchia delle narrazioni accademiche e la palude di una storiografia al servizio della politica. Sangue, sesso, soldi è un libro anarchico e sorprendente. La scena è occupata anche da sconosciuti, donne e uomini che presentano le loro storie private. E ci aiutano a sbirciare un’Italia ormai al di là dei sessant’anni, una signora matura che ha creato molto e peccato tanto. Le traversie, gli amori, le nefandezze della Repubblica vengono narrati da una prospettiva insolita che ne rivela i lati ambigui e smentisce le ricostruzioni di comodo. Qualcuno sosterrà che Pansa ha scritto un altro testo revisionista.



C. Augias, M. Vannini – INCHIESTA SU MARIA. LA STORIA VERA DELLA FANCIULLA CHE DIVENNE MITO

19,00€ – Rizzoli

C. Augias, M. Vannini - Inchiesta su Maria

Tra le varie figure celesti, divine, semidivine, santificate delle religioni mondiali, Maria è certamente la più complessa, tenera e commovente. Ragazza ebrea visitata dall’angelo, fidanzata e poi sposa di un uomo che non era il padre di suo figlio, vergine e madre di Dio, simbolo della grazia e Mater dolorosa che subisce il destino terribile di veder premorire la creatura da lei generata, poco citata nei vangeli e quasi assente negli Atti degli apostoli e nelle lettere di Paolo, oggetto di un culto senza pari, concepita senza peccato originale e assunta in cielo: capire Maria significa penetrare nel cuore della fede cattolica. In questo libro, Corrado Augias dialoga con un grande studioso di mistica e di storia della religioni, Marco Vannini, per scavare in profondità nella storia e nel mito della Madonna, toccando tutti gli aspetti che mettono Maria al centro dell’esperienza culturale e religiosa della nostra civiltà: le fonti (dai vangeli canonici agli apocrifi), le ipotesi sulla biografia, il rapporto con la condizione femminile nella Palestina di duemila anni fa, con le altre donne della Bibbia e con la mitologia della Grande Madre, la nascita dei dogmi e lo sviluppo del culto, i miracoli e le apparizioni, la presenza costante della Madonna nella cultura e nell’arte.