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Categoria:Scheda libro

Stephen King – IT

6,99€ – Sperling&Kupfer

Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse anche di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia. La barchetta beccheggiò, s’inclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l’incrocio con la Jackson. Le tre lampade disposte in verticale su tutti i lati del semaforo erano spente, in quel pomeriggio d’autunno del 1957, e spente erano anche le finestre di tutte le case. Pioveva ininterrottamente ormai da una settimana e da due giorni si erano alzati i venti.

Stephen King - IT

In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It. E quando, molti anni dopo, It ricompare a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano famiglia e lavoro per tornare a combatterla. E l’incubo ricomincia… Un viaggio illuminante lungo l’oscuro corridoio che dagli sconcertanti misteri dell’infanzia conduce a quelli della maturità.

 

 

 



Lou Reed, Lorenzo Mattotti – THE RAVEN. IL CORVO

25,00€ – Einaudi

Lou Reed - The raven

“Rielaborare Poe su suggerimento di Robert Wilson è stata una delle piú grandi opportunità ed esperienze che abbia mai vissuto (…) Poi è arrivata l’idea finale. Ho visto la maestria del grande Lorenzo Mattotti. Non potevo avere le scene di Bob, ma perché non illustrare queste pagine con l’aggraziata energia e la passione di Lorenzo? Il connubio tra parola e immagine è difficile come ogni unione. La fusione di sensibilità diverse è stata in incubazione da Roma a Parigi ad Amburgo, fino a trovare dimora nelle pagine e fra le illustrazioni di questo libro”.

 

 

 



Dacia Maraini – CHIARA DI ASSISI

12,00€ – Einaudi

Consigliato da Francesca

Cosa può avere in comune una donna laica e femminista di oggi con una Santa nata nel 1193 come Chiara di Assisi ? Dacia Maraini ci coinvolge nella vicenda nella quale, nonostante la fase storica in cui essere donna era sinonimo di sudditanza nei confronti di padri e mariti, la protagonista sceglie la strada della disobbedienza sottraendosi ad un destino già scritto di nobile consorte. Una donna che ha fatto dell’aiutare gli altri la sua vera ragione di vita sovvertendo l’ordine e le regole  all’interno del convento.

Dacia Maraini - Chiara di AssisiÈ la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all’ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede “il matto” di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un’esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un’epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo per seguirne una, la sua.



Irène Némirovsky – LA COMMEDIA BORGHESE

16,00€ – Elliot

Irène Némirovsky - La commedia borgese

Nel 1934, dopo il successo della trasposizione cinematografica di David Goulder, Paul Morand chiese a Irène Némirovsky di affidargli i suoi scritti “per il cinema” con l’idea di riunirli in volume nelle a collana “Reinassance de la nouvelle”, nuovo progetto dell’editore Gallimard. Nacque così la raccolta dei films parlées, racconti sul crinale tra nouvelle e scenarios che avrebbero dovuto innescare un cambio di rotta nel tragitto creativo dell’autrice, da sempre msensibile alle possibilità espressive del grande schermo. I brani qui riuniti percorrono, talvolta anticipandoli, alcuni dei luoghi più autenticamente némirovskiani della narrazione: la classe media provinciale, previdente e fasulla nella Commedia borghese; lo scetticismo per i fanatismi nei Fumi del vino; il rancore filiale e la gelosia materna in Film parlato; le età della vita in Ida. E’ una scrittrice, quella di questi racconti , puramente descrittiva, acuminata e profondamente letteraria, ispirata e proiettata a quella tecnica da “macchina da presa, cui la narrazione, secondo l’autrice, non doveva rinunciare. Nell’avvertenz ache compariva come introduzione all’edizione francese fu la stessa Némirovsky a spiegare: “Ho sempre pensato che il cinema sia imaprentato soprattutto con il racconto, che questi due generi abbiano leggi simili. Il romanzo usa digressioni e riflessioni; si può permettere di dilungarsi e, in alcuni casi, deve farlo. Il cinema e il racconto esigono sobrietà, i dialoghi non possono essere eccessivi. La loro maggiore preoccupazione è di spiegarsi completamente, in spazi brevi”.



Ray Bradbury – Fahrenheit 451

9,00€ – Mondadori

Era una gioia appiccare il fuoco.
Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse. Con la punta di rame del tubo fra le mani, con quel grosso pitone che sputava il suo cherosene venefico sul mondo, il sangue gli martellava contro le tempie, e le sue mani diventavano le mani di non si sa quale direttore d’orchestra che suonasse tutte le sinfonie fiammeggianti, incendiarie, per far cadere tutti i cenci e le rovine carbonizzate della storia. Col suo elmetto simbolicamente numerato 451 sulla solida testa, con gli occhi tutta una fiamma arancione al pensiero di quanto sarebbe accaduto la prossima volta, l’uomo premette il bottone dell’accensione, e la casa sussultò in una fiammata divorante che prese ad arroventare il cielo vespertino, poi a ingiallirlo e infine ad annerirlo.

Ray Bradbury - Fahrenheit 451

Non è pura e semplice fantascienza, quella di Ray Bradbury. Il suo è un futuro spaventosamente vicino. Nel presente-futuro di Fahrenheit 451 non si leggono più libri, anzi si bruciano, perché tutti devono essere uguali, e nei libri, invece, si impara la differenza. È un presente dedito al piacere, ai titillamenti in abbondanza, allo svago per lo svago, a forme di distrazione che sanno di dipendenza. Dove si vuole soltanto essere allegri, spensierati, sereni. Non pensare. Com’è possibile allora, in una simile società felice, dimenticare di essere felici?

 



Roald Dahl – LO ZIO OSWALD

14,90€ – Longanesi

“Mi coglie, di nuovo, la voglia di rendere omaggio a mio zio Oswald. Parlo ovviamente del defunto Oswald Hendryks Cornelius, l’intenditore, il buongustaio, il collezionista di ragni, scorpioni e bastoni da passeggio, l’amante dell’opera, l’esperto di porcellane cinesi, il seduttore di donne e senza grandi dubbi il maggior fornicatore di tutti i tempi. Qualunque altro celebre contendente a tale titolo rimpicciolisce fino al ridicolo se si confronta il suo operato con quello dello zio Oswald. In particolare il povero buon Casanova: lui, dalla competizione, esce come un uomo affetto da grave disfunzione dell’organo sessuale.

Roald Dahl - Lo zio Oswald

Discepolo di Don Giovanni, ma con un occhiuto senso degli affari e una robusta conoscenza dell’animo maschile, oltre che di un vastissimo catalogo di corpi femminili, Oswald Hendryks Cornelius è un raffinato viveur insaziabilmente devoto al culto del bello. La sua avventura inizia da una scoperta accidentale, che lo porta a conoscenza delle insospettabili virtù afrodisiache dello scarabeo vescicante sudanese. Complici il potente filtro d’amore e un’incantevole partner d’affari di nome Yasmin, Oswald tenta di rapire «con destrezza» il seme dei più grandi geni dell’epoca – da Picasso a Freud, da Proust a Puccini e molti altri ancora –, al fine di perpetuarne l’estro.
Già apparso in due racconti, il personaggio dello zio Oswald diventa protagonista di un intero romanzo finora inedito in Italia, un piccolo gioiello che ancora una volta consacra Roald Dahl maestro dello humour raffinato



Sophie Hannah – La culla buia

18,60€ – Garzanti

Sophie Hannah - La culla buia

L’incubo inizia sempre nello stesso modo. È stata una lunga nottata, il pianto del neonato intermittente, la stanchezza che ti attanaglia gli occhi. Non puoi dormire, semplicemente non puoi. Ma finalmente, alle prime luci dell’alba, il bambino si è addormentato. E tu sei crollata dalla stanchezza. Solo pochi minuti, appena riaperti gli occhi sei subito corsa verso la culla per vedere le sue manine paffute protendersi verso di te. Ma il piccolo è immobile. Lo tocchi, e non respira più… Per molte donne questo è solo un brutto sogno da cui risvegliarsi in un bagno di sudore. Ma per Helen Yardley, Ray Hines e Sarah Jaggard l’incubo è continuato anche una volta sveglie. Il loro bambino è morto, senza una ragione apparente. Tutte loro sono state accusate di infanticidio e ci sono voluti lunghi processi e molti anni di prigione, prima che fossero scagionate. «Morte in culla» è il verdetto finale. Fliss Benson è una giovane produttrice televisiva, a cui viene affidato l’incarico di girare un documentario sulla loro vicenda. Vittime di un errore giudiziario o pericolose assassine che sono riuscite a farla franca? A Fliss non interessa. Questo è l’ultimo progetto a cui vorrebbe lavorare, perché la morte dei piccoli innocenti riapre in lei una ferita mai sanata che riguarda il suo passato. Un trauma segreto che non ha mai rivelato a nessuno. La mattina in cui sta per rinunciare all’incarico riceve un biglietto con sedici cifre. Un biglietto oscuro e ricattatorio. A indagare sulla minaccia è la poliziotta Charlie Zailer, la quale scopre che gli stessi numeri sono stati inviati anche alle tre donne accusate di infanticidio. E quando vengono trovate assassinate una dopo l’altra, Fliss capisce che per salvarsi la vita deve trovare la verità, e molto, molto in fretta…



Malala Yousafzai, Christina Lamb – IO SONO MALALA

12,90€ – Garzanti

Sedermi a scuola a leggere libri è un mio diritoo. Vedere ogni essere umano sorridere di felicità è il mio desiderio. Io sono Malal. Il mio mondo è cambiato, ma io no.

Io sono Malala

Valle dello Swat, Pakistan, 9 ottobre 2012, ore dodici. La scuola è finita, e Malala insieme alle sue compagne è sul vecchio bus che la riporta a casa. All’improvviso un uomo sale a bordo e spara tre proiettili, colpendola in pieno volto e lasciandola in fin di vita. Malala ha appena quindici anni, ma per i talebani è colpevole di aver gridato al mondo sin da piccola il suo desiderio di leggere e studiare. Per questo deve morire. Ma Malala non muore: la sua guarigione miracolosa sarà l’inizio di un viaggio straordinario dalla remota valle in cui è nata fino all’assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi Malala è il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, ed è stata la più giovane candidata di sempre al Premio Nobel per la Pace. Questo libro è la storia vera e avvincente come un romanzo della sua vita coraggiosa, un inno alla tolleranza e al diritto all’educazione di tutti i bambini, il racconto appassionato di una voce capace di cambiare il mondo.

 



Sophie Hart – IL CLUB DELLE CATTIVE RAGAZZE

15,00€ – Feltrinelli

Sophie Hart - Il club delle cattive ragazze

Torte di mele, brownies al cioccolato, muffin e tisane profumate… È questo il regno di Estelle, l’intraprendente proprietaria del Café Crumb. Ma gestire una piccola pasticceria non è facile: come allargare il giro di affari, spingendo nuovi clienti a varcare la soglia del delizioso caffè dalle tovaglie bianche e rosse? Rattristata dalla chiusura della libreria accanto al suo locale, Estelle, fervida lettrice, ha un’idea: perché non provare a risollevare le sorti del Café con un book club, affiancando ai dolci qualche buona lettura? La partenza non è delle migliori. Gli iscritti al club, oltre a Estelle, sono solo quattro: Gracie, giovane bibliotecaria femminista e fissata con la moda vintage; Rebecca, un’insegnante trentenne sposata da poco più di un anno; la neopensionata Sue, ansiosa di fuggire da casa e da un marito in pantofole, e il timidissimo Reggie, presente solo per fare ricerche per la propria tesi. Un piccolo gruppo fin troppo eterogeneo, con gusti che non potrebbero essere più diversi tra loro. Il primo libro preso in esame non scatena alcun dibattito. Estelle decide allora di giocare il tutto per tutto aggiungendo un pizzico di pepe agli incontri. La lettura successiva verterà sul bestseller del momento: una piccante storia d’amore e sesso, condita da sculacciate e frustini. Il successo è sfrenato, tanto che il book club decide di focalizzarsi solo sulla letteratura erotica. Libro dopo libro, spaziando dai classici ai casi editoriali più recenti e peccaminosi, Gracie, Rebecca, Sue, Reggie ed Estelle lasceranno da parte inibizioni e paure, dando un salutare scossone alle loro vite. Perché, come direbbe Mae West, che senso ha resistere a una tentazione, se tanto poi ce n’è subito un’altra?



Guido Bellatti Ceccoli – UN INDIMENTICABILE AGOSTO

14,00€ – Noripios

Guido Bellatti Ceccoli - Un indimenticabile agosto

Agosto 1981. Un diciottenne italiano passa l’estate in una cittadina vicino a Boston per migliorare l’inglese. Oltre a scoprire la “sua” America comincia a capire meglio se stesso, confrontandosi con una realtà quotidiana diversa dalla rassicurante città di Prato, dov’era cresciuto protetto dall’alveo familiare. È il suo passaggio all’età adulta, non sempre facile, fra avventure e incroci con l’odio razziale, i crimini e le ingiustizie, oltre a flirt amorosi, divertimenti quasi sempre sani, amicizie e, last but not least, un sentimento (nuovo) di amore profondo.
Oltre dieci anni dopo quel ragazzo spensierato è uno stimato reporter di guerra dall’aria un po’ cinica e malinconica, sempre disposto a operare in situazioni estreme, cosa assai gradita all’agenzia milanese per cui lavora. Dall’inferno dell’ex Jugoslavia, travolto dalla violenza e dal dolore, cerca faticosamente di riannodare i fili quasi spezzati della sua storia americana che, nonostante il tempo trascorso, continua a occupargli l’anima come un caparbio fantasma.